Si svolgerà nel week end del 10 e 11 ottobre la manifestazione “Autumnus Caraxonensis”, a 230 anni dalla battaglia napoleonica di Cassanio, (o della Piana di Cassanio), che fa parte della più nota Battaglia di Mondovì (o del Bricchetto), combattuta nel 1796 durante la prima campagna d’Italia di Napoleone Bonaparte.
Organizzata dal circolo Acli di Carassone del presidente Domenico Bertolino, la festa ha il supporto del Comune di Mondovì e della Fondazione CRC, oltre che di alcuni importanti sponsor del territorio.
Il programma prevede, per sabato 10 ottobre, l’apertura dalle ore 19 dell’“Ostu di Maioliche e Magnin” con “Raviolata self service” nel tendone riscaldato. Gradita prenotazione e parcheggio lato chiesa.
Domenica 11 ottobre dalle ore 9.30 alle 18.30, esposizione in via Botta dei lavori frutto del talento, dell’ingegno e delle passioni.
Gli Antichi mestieri con gli amici di S. Vittore di Priocca si troveranno in via Vigliotti, mentre in piazza San Giovanni ci saranno i gonfiabili per bambini e, in piazza Concordia, i ricordi della battaglia di Cassanio.
In via Rosine esposizione dei ricordi degli 80 anni del circolo Acli di Carassone.
Presso l’Ostu di Maioliche e Magnin si potrà mangiare la polenta o il minestrone di trippe, con cotechini crauti, pizza anche da asporto.
Alle ore 15 visita guidata al convento delle Suore Domenicane e, fino alle 17 possibilità, di visita della cappella restaurata della Madonna del Rosario, nella parrocchiale.
Alle 15.45 si terrà l’esibizione del gruppo napoleonico dipartimento della Dora e la Sfilata dei Signori di Carassone.
Dalle ore 11 funzionerà un servizio navetta gratuita da Breo piazzale Ravanet a Carassone.
Si ricorda che la possibilità di esporre i propri lavori artistici e d’ingegno è gratuita.
I contatti per esporre o prenotare sono: 331 57 83 449 – 320 44 54 989 – 333 66 15 934.
I complimenti al circolo Acli di Carassone da parte del consiglio di presidenza delle Acli di Cuneo e del presidente provinciale Elio Lingua, per l’impegno al fine di preservare una festa molto sentita dalla comunità carassonese.