Il 5×1000 è una piccola percentuale delle imposte sul nostro reddito che lo Stato, su indicazione del singolo contribuente, ridistribuisce ad associazioni di volontariato, enti della ricerca scientifica o del terzo settore che svolgono attività socialmente utili.
Il 5×1000 costa nulla al contribuente ed è uno strumento di partecipazione che consente di scegliere quali settori del welfare sostenere tramite la contribuzione fiscale.
Devolvere il 5X1000 alle ACLI vuol dire sostenere tanti progetti che ogni anno vengono realizzati su tutto il territorio nazionale, per offrire sostegno alle famiglie in difficoltà, contrastare la povertà, promuovere interventi di ricerca e avviamento al lavoro, incentivare nelle scuole l’educazione alla cittadinanza attiva, alla legalità e per favorire l’inclusione sociale.
Con una semplice firma per donare il 5×1000 alle Acli, si sostiene l’attivazione di una rete di solidarietà che coinvolge oltre 775 volontari e 250 operatori impegnati nella realizzazione dei progetti che ogni anno portano benefici concreti a più di 165.000 persone.
Coloro che nel 2025 hanno effettuato questa scelta, per quanto riguarda le ACLI di Cuneo, hanno contribuito a mandare avanti il progetto “Welfare Informa”, una piattaforma digitale accessibile via web, che è un grande “catalogo” sempre aggiornato, grazie al quale ciascun utente può trovare, con l’aiuto di un operatore opportunamente formato, in tempo reale, le misure economiche e i contributi (sostegni al reddito, integrazioni, assegni sociali, maggiorazioni ecc.) a cui ha diritto, a seconda della condizione in cui si trova.
Grazie al 5×1000 devoluto alle ACLI, tale progetto potrà essere implementato, sia a livello di tecniche finalizzate a migliorare l’usabilità della piattaforma, sia a livello di formazione e supporto a operatori e volontari del Sistema ACLI che utilizzano la piattaforma stessa a servizio dei cittadini.
Anche per il 2026, chi lo desidera può devolvere una quota dell’Irpef, il 5×1000 alle ACLI, senza alcun costo aggiuntivo rispetto alle tasse che deve pagare, semplicemente compilando i dati nel modulo della dichiarazione dei redditi, della Certificazione Unica o del modello 730, nel riquadro per la “scelta per la destinazione del 5×1000 dell’Irpef” inserendo il numero di codice 80053230589 e firmare.
Chi non sceglie di destinare questa quota, lascia automaticamente tutta l’imposta nel bilancio generale dello Stato. Coloro che sono dispensati dall’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi, possono comunque devolvere il 5×1000 con l’apposita scheda allegata alla Certificazione Unica (Cu). La scelta non è alternativa a quella di destinazione dell´8xmille, che le Acli consigliano di donare alla Chiesa cattolica.
