Il circolo Acli i “Ferrirol” Aps, presieduto da Arnaldo Giavelli, con il Comune di Argentera e l’Atl, Azienda Turistica Locale del Cuneese organizza, anche quest’anno, per soci e amici, la festa di San Giacomo Maggiore a Ferrere, frazione di Argentera.
Si inizia venerdì 24 luglio alle 20 con l’appuntamento: “Mangia con i Ferirol” la pizza cotta nel forno a legna (prenotazione obbligatoria) e si prosegue sabato 25 luglio, con inizio alle ore 10, per l’apertura “banco dei Ferrirol” e, alle 10.30, Messa e processione di S. Giacomo. Seguirà aperitivo e pranzo sotto il tendone dei Ferrirol (prenotazione obbligatoria). Nel pomeriggio si farà festa insieme con “Canzoni in Compagnia” e, alle 16, ci sarà una sfida a petanque, giochi dei bambini e nutella party. Alle 19.30, porchetta party e musica.
Per Info e prenotazioni, chiamare i numeri: Arnaldo 3480507225, Sergio 3332419108, Giuseppe 3398853564, Adriano 3385432575.
I “Ferrirol” curano con grande dedizione la loro frazione e, negli anni passati, avevano fatto molti lavori di abbellimento, con panchine in pietra e tavole in legno; quest’anno non hanno potuto apportare ulteriori migliorie in quanto, come afferma con rammarico il presidente Arnaldo Giavelli, le risorse a disposizione sono andate a coprire i costi richiesti per la sicurezza, con relative certificazioni. Pertanto, con grandi sacrifici, si è potuto solo provvedere agli interventi più basilari, come lo sfalcio dell’erba, la pulizia delle strade e la piantumazione di fiori per accogliere al meglio i visitatori.
“Siamo ben consapevoli delle difficoltà che devono superare i nostri dirigenti e soci che, a titolo puramente volontario e a volte rimettendoci anche di tasca propria, si impegnano a mantenere vive le tradizioni e le realtà dei nostri paesi – dichiara il presidente provinciale delle Acli Cuneesi Elio Lingua -. Proprio per questo abbiamo avviato, come sede provinciale, una campagna di sensibilizzazione presso tutti gli Enti e i Comuni della Granda, affinché si facciano parte attiva nel richiedere al Governo una semplificazione delle norme di sicurezza richieste per le piccole realtà, che altrimenti, pur con enormi sacrifici, non ce la fanno più ad organizzare dei momenti di coesione e comunità, tanto importanti per le nostre realtà. Finora, oltre 20 Comuni hanno approvato un ordine del giorno in merito e numerosi altri lo stanno facendo e ci auguriamo che anche il Comune di Argentera segua il loro esempio. Inoltre abbiamo organizzato un incontro con un esperto in materia, l’ing. Borgogno dello Studio Leonardo di Centallo, che ha illustrato ai presidenti dei nostri Circoli, in modo chiaro ed esauriente, sia le procedure a carattere burocratico da seguire quando si organizza un evento, sia quelle più inerenti alla parte tecnico-pratica”.