In prossimità della consultazione del 22 e 23 marzo, le Acli Provinciali Cuneesi, con l’Azione Cattolica della Diocesi di Cuneo-Fossano, organizzano un incontro-dibattito sul tema del referendum, per illustrare, nel modo più semplice e chiaro possibile, le ragioni di chi sostiene il SI alla riforma e chi sostiene il NO.
L’incontro si svolgerà in collaborazione con i settimanali cattolici LA GUIDA di Cuneo e LA FEDELTA’ di Fossano, giovedì 19 marzo alle ore 20.45, nel salone del Seminario, in viale Mellano n. 1 a Fossano.
Ad illustrare la complessa materia in modo accessibile per l’uditorio, sarà l’avvocato cuneese Davide Sacchetto, insegnante di Diritto e giornalista, che cercherà di chiarire le ragioni del SÌ e quelle del NO, partendo dai presupposti che hanno portato alla consultazione referendaria, fornendo anche un quadro sullo stato attuale della Giustizia Penale in Italia e sul preoccupante numero dei procedimenti penali attualmente in corso nei tribunali italiani.
A moderare il dibattito saranno i direttori dei due settimanali: Massimiliano Cavallo (La Guida) e Walter Lamberti (La Fedeltà), che contribuiranno a dare ai presenti gli strumenti necessari a farsi un’idea più precisa sulla possibilità di confermare o respingere la riforma, accompagnando la scelta con un’informazione, una riflessione e una consapevolezza maggiori, nel rispetto della pluralità delle opinioni e delle convinzioni personali.
“Come presidenza provinciale Acli cuneesi abbiamo già realizzato, a febbraio, un Consiglio provinciale dedicato all’argomento – dice il presidente provinciale Acli, Elio Lingua -; grazie alla collaborazione con l’Azione Cattolica Diocesana, con la Guida e La Fedeltà vogliamo proseguire nel lavoro di confronto non “contro” ma “per”, vale a dire sui contenuti, evitando la forte politicizzazione della campagna referendaria.
L’incontro mira anche a stimolare la partecipazione al voto secondo coscienza, nel rispetto delle regole democratiche, nell’esercizio responsabile del diritto di cittadinanza, anche per portare rispetto verso tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita per darci la possibilità di vivere in un mondo libero e democratico. Votare è un diritto e un dovere”.
“Anche come Azione Cattolica nelle sue diverse articolazioni (nazionale, regionale, diocesana e parrocchiale) – afferma Michele Abrate, presidente dell’Azione Cattolica della Diocesi di Cuneo-Fossano – sono stati organizzati, in questi mesi, moltissimi appuntamenti di approfondimento e sensibilizzazione sul tema referendario. È significativo come questo impegno civile e politico sia spesso offerto dal mondo del volontariato e da tante associazioni cattoliche e laiche. In tal modo si cerca di riempire un vuoto informativo e formativo che si respira a livello politico, ove lo scontro, spesso verbale, prevale sulle ragioni e i veri contenuti”.