La compagnia teatrale amatoriale “La Calzamaglia aps” di San Pietro del Gallo, affiliata alle Acli, settore Arte e Spettacolo Popolare, dal 2020 festeggia i 20 anni di attività portando in scena al teatro Toselli di Cuneo, venerdì 13 marzo, la commedia “Che bel mestiere fare il giardiniere”.
Preceduto da alcuni spettacoli “casalinghi”, tutti sold out, lo spettacolo cuneese vedrà i 9 attori (più suggeritrice) impegnati in una divertente trama, in cui il protagonista, Sergio Stambazzi, organizzerà nell’appartamento della madre, vedova ipocondriaca partita in vacanza, un incontro tra il proprio Capoufficio e l’amante, confidando in una promozione.
Ma anche la sorella di Sergio, Carla, ha deciso di approfittare dell’appartamento della madre per un tête-à-tête con il proprio amante, il giardiniere di mamma …
Scritta in italiano dal noto autore romagnolo Stefano Palmucci, la pièce è stata tradotta e rielaborata in piemontese da La Calzamaglia: al Toselli è stato invitato, e sarà presente, proprio l’autore, che dicono scherzosamente “ci capirà poco o nulla”.
La compagnia “La Calzamaglia”, guidata dalla presidente Anna Ferrero, si compone oggi di una quindicina di attori/attrici, tutti non professionisti e, come ci tengono a sottolineare, “di qualsiasi ceto ed età”.
La scelta del curioso nome è ispirata dall’abbigliamento medievale dei giullari, poiché l’obiettivo della compagine è “far ridere il nostro padrone, che è il pubblico”.
I 20 anni di attività de “La Calzamaglia” prevedono altre repliche dello spettacolo: il 20 marzo a Busca, il 28 marzo a Centallo e l’11 aprile al Don Bosco di Cuneo.
Passione per il teatro e condivisione di valori sono alla base dell’attività di questo sodalizio, affiliato alle Acli di Cuneo, che tramite il presidente Elio Lingua porgono gli auguri e le congratulazioni per i 20 anni di esperienze teatrali e per l’esempio portato avanti con costanza, professionalità e impegno sociale.