Ai Giochi Paralimpici invernali di Milano-Cortina, dal 6 al 15 marzo, ci sarà anche un rappresentante provinciale Us Acli di Cuneo.
Si tratta di Michele Biglione, centallese, alla sua seconda esperienza paralimpica dopo Pechino 2022, atleta nella specialità dello sci di fondo sitting e stabilmente inserito nel circuito delle gare internazionali.
Michele gareggerà sulle piste del Lago di Tesero, in Val di Fiemme, nella gara Sprint, nella 10 km e nella 20 km, nei giorni (salvo maltempo) rispettivamente martedì 10, mercoledì 11 e domenica 15 marzo. Gli altri atleti italiani impegnati con Michele nelle specialità maschili del fondo sono Cristian Toninelli, Marco Pisani, Giuseppe Romele, Giuseppe Spatola e Mattia Dal Pastro.
La storia di Michele è quella di una risalita, dopo aver perso la gamba sinistra in un gravissimo incidente motociclistico avvenuto nel 2018, percorso che ha avuto inizio anche grazie alle Acli di Cuneo.
Michele ha infatti iniziato la sua avventura paralimpica a seguito dello svolgimento del servizio civile presso le Acli di Cuneo nel 2019-2020.
Durante quel periodo, proprio negli uffici delle Acli di piazza Virginio, incontrò l’allenatore della squadra nazionale di sci di fondo paralimpico, Duilio Friz, che si trovava in associazione per il disbrigo di una pratica.
Ai Giochi Paralimpici invernali di Milano-Cortina, dal 6 al 15 marzo, ci sarà anche un rappresentante provinciale Us Acli di Cuneo.
Si tratta di Michele Biglione, centallese, alla sua seconda esperienza paralimpica dopo Pechino 2022, atleta nella specialità dello sci di fondo sitting e stabilmente inserito nel circuito delle gare internazionali.
Michele gareggerà sulle piste del Lago di Tesero, in Val di Fiemme, nella gara Sprint, nella 10 km e nella 20 km, nei giorni (salvo maltempo) rispettivamente martedì 10, mercoledì 11 e domenica 15 marzo. Gli altri atleti italiani impegnati con Michele nelle specialità maschili del fondo sono Cristian Toninelli, Marco Pisani, Giuseppe Romele, Giuseppe Spatola e Mattia Dal Pastro.
La storia di Michele è quella di una risalita, dopo aver perso la gamba sinistra in un gravissimo incidente motociclistico avvenuto nel 2018, percorso che ha avuto inizio anche grazie alle Acli di Cuneo. Michele ha infatti iniziato la sua avventura paralimpica a seguito dello svolgimento del servizio civile presso le Acli di Cuneo nel 2019-2020. Durante quel periodo, proprio negli uffici delle Acli di piazza Virginio, incontrò l’allenatore della squadra nazionale di sci di fondo paralimpico, Duilio Friz, che si trovava in associazione per il disbrigo di una pratica.