Mercoledì 15 aprile, in municipio ad Alba, le ACLI provinciali Cuneesi, rappresentate dal presidente provinciale Elio Lingua; dal presidente di Zona delle ACLI Albesi, Roberto Brutto; dal consigliere di presidenza provinciale Acli cuneesi, Piergiorgio Previotto e dal coordinatore della segreteria provinciale dell’associazione, Marco Dalmasso, hanno incontrato il sindaco della città Alberto Gatto.
La delegazione aclista ha presentato al primo cittadino albese le attività e i servizi dell’associazione e ha richiamato l’attenzione sul tema della sicurezza nelle manifestazioni organizzate dal mondo associativo, in particolare sulla necessità, da parte delle amministrazioni comunali, di garantire condizioni di sicurezza adeguate durante gli eventi organizzati dalle associazioni, tra cui molti Circoli Acli.
Inoltre, i rappresentanti delle ACLI hanno illustrato il ruolo capillare che l’associazione ha svolto nei suoi 80 anni dalla fondazione e continua a svolgere sul territorio, grazie anche all’opera di tanti volontari, nei servizi offerti ai cittadini e alle comunità locali, dall’assistenza sociale alla promozione culturale e sportiva.
Il presidente Elio Lingua ha sottolineato il valore dei circoli ACLI come veri e propri presìdi sociali: luoghi di incontro, inclusione e partecipazione attiva. Inoltre ha rimarcato anche la funzione delle realtà sportive legate ai circoli, luoghi in cui non solo si fa pratica sportiva, ma si favorisce la socialità e lo stare insieme in modo sano e costruttivo.
Marco Dalmasso, coordinatore della segreteria, ha sottolineato che da sempre l’Ufficio Circoli segue le associazioni in tutte le fasi: dalla costituzione all’affiliazione fino al mantenimento, fornendo costante supporto tramite circolari informative e assistenza, anche dal punto di vista fiscale.
Piergiorgio Previotto ha illustrato al sindaco il progetto di servizio Acli alle Carceri e quello della CER (Comunità Energetica Rinnovabile Solidale di Alba, Langhe e Roero, di cui la Croce Rossa è capofila, e di cui le ACLI Provinciali cuneesi fanno parte) evidenziandone il valore sociale, inclusivo e di sostegno al territorio.
Roberto Brutto ha ricordato il ruolo sociale e l’importanza dei servizi ACLI, svolti quotidianamente dai collaboratori della sede zonale, sottolineando inoltre il valore della presenza dei circoli ACLI sul territorio dell’Albese, come punto di riferimento per il territorio.
Il Sindaco Gatto, dopo l’ascolto, ha rimarcato la storica presenza delle ACLI nella comunità albese, evidenziando in particolare il ruolo dei circoli come luoghi di socialità e di incontro, fondamentali in questi anni segnati da crescente individualismo.
In ricordo dell’incontro, che si è concluso con l’impegno reciproco a proseguire la collaborazione per valorizzare il ruolo dell’associazionismo locale, con un’attenzione sempre maggiore alla sicurezza e alla qualità delle iniziative rivolte alla cittadinanza, il presidente Lingua ha donato al sindaco Gatto il libro: “Senza diritto di cittadinanza”, scritto da Silvano Gianti, un caro giornalista e collaboratore delle ACLI cuneesi, prematuramente scomparso.
Didascalia – Alba – Da sinistra: Marco Dalmasso, Elio Lingua, Alberto Gatto, Roberto Brutto e Piergiorgio Previotto.