Il Circolo Acli “Caffè Alzheimer” di Dronero ha rinnovato, mercoledì 18 febbraio, il proprio direttivo, portato a 8 membri, e ha salutato il dottor Piergiuseppe Zagnoni dopo 20 anni di lavoro nell’associazione.
La carica di presidente è stata affidata al dottor Diego Bertola, con la psicologa Michela Re vicepresidente. Il nuovo consiglio si completa con Maura Demaria segretaria, Luisella Ballatore tesoriere, Patrizia Audino, Gabriella Belliardo, Lorena Lotario e Secondo Garnero consiglieri.
Il presidente Bertola, anche direttore della casa di riposo Opere Pie Droneresi, dove ha sede il “Caffè Alzheimer”, ha ringraziato tutti coloro che si sono messi a disposizione per dirigere e proseguire le tante attività in corso, ringraziando di cuore il dottor Zagnoni per il grande impegno profuso in tanti anni di lavoro nel gruppo.
In occasione del rinnovo, il presidente provinciale Acli Cuneesi Elio Lingua, presente con il responsabile della Segreteria provinciale Marco Dalmasso, ha consegnato una targa di riconoscimento per i 20 anni di attività dell’associazione.
Un grazie particolare è stato espresso dal presidente Lingua al dottor Zagnoni per il grande lavoro da lui svolto, e a tutti i volontari, per il loro prezioso servizio di accompagnamento, prestato in aiuto alle persone anziane e malate e ai loro famigliari.
Piergiuseppe Zagnoni da parte sua ha salutato il nuovo direttivo con commozione:
“Con piacere, dopo 20 anni di attività, mi congratulo con il nuovo direttivo ricco di competenze e visione, perché certamente continuerà lo sviluppo e la crescita del Caffè Alzheimer di Dronero, con nuove iniziative, cogliendo opportunità sfidanti”.
Tra i vari ambiti e obiettivi raggiunti dal “Caffè Alzheimer” ci sono state le giornate di screening della memoria, i corsi di stimolazione cognitiva nei territori di Dronero e Busca, la “Scola di Grand”, la sensibilizzazione nelle scuole e nella comunità, tanto che Dronero è diventata “Città amica dell’Alzheimer”, riconoscimento a livello nazionale che poche città in Italia hanno.
Continuano frattanto gli incontri del mercoledì nella sede di Via XXIV Maggio 3, all’interno dell’Ospedale San Camillo De Lellis, ogni 15 giorni arricchiti dalle visite dei bambini della vicina Scuola dell’Infanzia, momenti reciprocamente utili all’incontro fra generazioni diverse e molto stimolanti per chi vive la patologia neurodegenerativa dell’Alzheimer.