“Luoghi di Passaggio”, circolo affiliato alle Acli di Cuneo, e coordinato da Monica Rosano, Silvano Ribero e dal presidente Stefano Barbero, ha organizzato, nel week end del 13 e 14 giugno, insieme alla Libreria Stella Maris di Cuneo, la seconda edizione del Festival letterario intitolato ‘Heimkonu – Ritorno a Casa’, evento che ha fatto registrare una notevole affluenza di pubblico e un apprezzamento generale per la qualità dei dialoghi e la bravura degli autori e dei moderatori intervenuti a Marmora, in una due giorni intensa e ricca di suggestioni.
Sul palco naturale della piccola borgata dell’alta valle Maira, si sono alternati personaggi di grande caratura, che hanno appassionato ed emozionato, fatto riflettere, divertito e informato, una platea di persone curiose e partecipative, in un clima di amicizia e semplicità.
Si può dire dunque che, dopo l’edizione del 2025, questa manifestazione stia prendendo sempre più un posto di rilievo negli appuntamenti culturali della Granda, anche grazie al luogo, pieno di fascino, incastonato in una vallata ricca di bellezze naturali.
Lo staff organizzativo ha calcolato in 250 le persone che sono intervenute agli incontri e alle varie proposte collaterali del festival.
“Luoghi di Passaggio”, circolo affiliato alle Acli di Cuneo, e coordinato da Monica Rosano, Silvano Ribero e dal presidente Stefano Barbero, ha organizzato, nel week end del 13 e 14 giugno, insieme alla Libreria Stella Maris di Cuneo, la seconda edizione del Festival letterario intitolato ‘Heimkonu – Ritorno a Casa’, evento che ha fatto registrare una notevole affluenza di pubblico e un apprezzamento generale per la qualità dei dialoghi e la bravura degli autori e dei moderatori intervenuti a Marmora, in una due giorni intensa e ricca di suggestioni.
Sul palco naturale della piccola borgata dell’alta valle Maira, si sono alternati personaggi di grande caratura, che hanno appassionato ed emozionato, fatto riflettere, divertito e informato, una platea di persone curiose e partecipative, in un clima di amicizia e semplicità.
Si può dire dunque che, dopo l’edizione del 2025, questa manifestazione stia prendendo sempre più un posto di rilievo negli appuntamenti culturali della Granda, anche grazie al luogo, pieno di fascino, incastonato in una vallata ricca di bellezze naturali.
Lo staff organizzativo ha calcolato in 250 le persone che sono intervenute agli incontri e alle varie proposte collaterali del festival.
Pubblico