Il vicepresidente delle Acli nazionali, Pierangelo Milesi, ha partecipato giovedì 29 gennaio alla Presidenza Provinciale delle Acli di Cuneo, coordinata dal presidente Elio Lingua e dai vicepresidenti Maria Angela Tallone e Paolo Giordano.
L’incontro mattutino ha preceduto l’intervento di Milesi e della delegazione delle Acli cuneesi, alla cerimonia della partenza per l’Ucraina del primo convoglio di aiuti nell’ambito del progetto “Una Scuola per la Pace”, avviato dall’ISS ‘Giolitti Belisario Paire’ di Mondovì, al quale le Acli cuneesi hanno aderito raccogliendo materiali scolatici da destinare alle scuole di Kharkiv.
La presenza del vicepresidente delle Acli nazionali, con delega alla Pace, ha arricchito il periodico incontro di presidenza con alcune riflessioni profonde sull’attuale situazione dell’associazione e sulle preoccupanti dinamiche storiche che si stanno sviluppando a livello mondiale.
In particolare, Milesi ha sottolineato come gli orrori del ‘900 non siano ancora consegnati alla storia e che tra i concetti introdotti dalla Rivoluzione Francese, quello della ‘Fraternità’ non è stato ancora interiorizzato.
“Stiamo assistendo a pericolosi colpi di coda del secolo scorso, nei quali prevale la violenza, ma il genere umano necessita di altre dinamiche e ce lo dice il cristianesimo, anche quando tutto sembra perduto. Il cristianesimo, in termini culturali, è solo all’inizio: il paradigma della fraternità è l’unico in grado di attraversare questa fase di cambiamento d’epoca”.
Durante la riunione si sono riassunte le attività delle Acli di Cuneo nel corso del 2025 e i principali progetti avviati per l’anno in corso.
A tal proposito, Milesi ha commentato: “Siete la provincia con il maggior numero di circoli e tesserati in Italia, e la vostra capacità di fare sistema incontra sempre le esigenze di cittadini, lavoratori e lavoratrici, soprattutto di coloro che sono più fragili o in difficoltà.
Ho riscontrato come le Acli cuneesi siano riconosciute come un luogo a cui le persone possano rivolgersi con fiducia e mi ha fatto piacere veder declinato il paradigma della Pace nella quotidianità, in una pratica associativa concreta e dinamica”.
Il presidente Elio Lingua ha commentato:
“Ci ha fatto davvero piacere la visita del vicepresidente Pierangelo Milesi, che ci ha dato speranza e ci ha spronati a dare sempre il meglio in favore della nostra comunità, con uno sguardo che vada oltre e con gli occhi aperti sul mondo. Siamo in mezzo alla gente, è una caratteristica dell’operato della nostra associazione e speriamo di promuovere le attività delle Acli per essere utili e a sostegno alle persone, attenendoci ai principi cristiani della speranza e della fraternità”.
Il vicepresidente Pierangelo Milesi ha successivamente ringraziato le Acli di Cuneo con una lettera, in cui ha sottolineato:
“Porto con me, tornando da Cuneo, un profondo senso di riconoscenza e di apprezzamento per il lavoro serio, paziente e visionario che state svolgendo. Le Acli cuneesi testimoniano come sia possibile essere radicati nei territori e, allo stesso tempo, parlare al Paese e all’associazione tutta, offrendo pratiche buone, credibili e replicabili”.
Vicepresidente Acli Nazionali Pierangelo Milesi