Si è svolto nei giorni 13 e 14 marzo, nel centro congressi dell’Hotel Belstay di Roma, il III congresso nazionale intitolato “L’arte della Pace” della sezione Arte&Spettacolo delle Acli Nazionali.
La discussione ha visto la partecipazione di un centinaio di delegati da tutta Italia, fra cui i cuneesi Pietro Carluzzo, Maria Teresa Milanesio, Piergiorgio Previotto, Marco Dalmasso, Giovanni Zavattero e Silvano Bertaina, in rappresentanza dei 20 Circoli affiliati Arte&Spettacolo delle Acli provinciali cuneesi, con 780 soci.
Il congresso aveva lo scopo di trasformare il funzionamento della sezione Arte&Spettacolo, che verrà assorbita nell’alveo delle Acli nazionali, con criteri e obiettivi simili a quanto avvenuto per i CTA Acli nello scorso anno.
Il sistema che coordina le attività di tanti circoli Acli che si dedicano a musica, teatro, danza e altre attività legate alle arti dello spettacolo potrà dunque ridurre i costi ed efficientare i rapporti con la burocrazia, che spesso mette in difficoltà i piccoli gruppi culturali, presidi importanti per la società e portatori di culture locali, memorie e tradizioni.
In rappresentanza della presidenza nazionale della Acli erano presenti Emiliano Manfredonia, presidente nazionale e Pierangelo Milesi, vicepresidente, coordinatore dei lavori, che hanno aperto il congresso con le definizioni generali del passaggio statutario.
Durante la prima giornata sono intervenuti Dario Tuccinardi, presidente della sezione uscente, per la relazione di fine mandato, Matteo Altavilla presidente nazionale CTA, che ha portato la sua esperienza, e i rappresentanti delle varie delegazioni: per le Acli di Cuneo Giovanni Zavattero e Pietro Carluzzo hanno contribuito al dibattito, proseguito con la lettura e l’approvazione delle 25 modifiche allo statuto da parte dell’assemblea.
Nel secondo giorno si sono svolte le elezioni del nuovo coordinamento nazionale Arte&Spettacolo e del collegio dei probiviri, nel quale è entrato il cuneese Giovanni Zavattero.
Il congresso ha eletto il consiglio di presidenza che nei prossimi giorni definirà le cariche per il nuovo quadriennio.