Dopo la festa di giugno dedicata a San Giovanni, copatrono insieme a San Firmino della cappella di Tasnere, frazione di Tarantasca, arriva puntuale anche quest’anno la festa di settembre, dedicata proprio a San Firmino, organizzata dal circolo Acli con la collaborazione dei massari e delle massare.
Il programma della festa prevede, per sabato 19 settembre 2026, alle ore 9.30, la recita del Rosario; alle 10 la Santa Messa e, a seguire, un rinfresco offerto da massare e massari.
Alle 20.30, grigliata con insalatina campagnola, peperoni al verde, costinata mista, patatine fritte e dolce a 19€ per gli adulti e 13€ per i bambini sotto i 10 anni (bevande escluse)
Domenica 20 settembre, alle 14.30, gara di bocce; lunedì 21 settembre, sempre alle 14.30, gara di bocce e, alle 20.30, cena con affettato, insalatina capricciosa, porchetta con patatine fritte e dolce a16€ (adulti) e 10€ (bambini sotto i 10 anni), bevande escluse.
Le prenotazioni sono obbligatorie, entro giovedì 17 settembre, al n. 338 992 0806 (Silvana).
La festa si svolge presso i il circolo Acli, presieduto da Valerio Busso, nei locali dietro la cappella, dove il presidente e tutti i bambini della frazione, fino al 1978, hanno frequentato le scuole elementari. La maestra abitava nei locali e c’era una sola classe per tutti i bambini di diverse età.
Il circolo Acli, con il tempo l’ha ristrutturata, ha fatto i bagni, costruito un porticato e sistemato l’interno dove c’era l’aula.
Il direttivo del Circolo è così composto: presidente: Valerio Busso; vicepresidenti: Bruno Colombano, Ezio Colombano; consiglieri: Antonio Mondino, Marco Ricci, Costanzo Rinaudo, Davide Rinaudo, Oreste Rinaudo, Roberto Rinaudo, Giuseppe Rosso, Gualtiero Sansoldo, Silvana Martini (consigliera e gestrice del circolo). I massari della cappella sono: Davide Rinaudo, Franco Molineris, Ester Bergerone e Maria Ludovica Dotta.
Il Circolo Acli Tasnere Aps ha sede in Via S. Michele 7 a Tarantasca.
“Come Acli cuneesi – dice il presidente provinciale Elio Lingua – ci complimentiamo con il Circolo di Tasnere per la generosa disponibilità a organizzare, nonostante le difficoltà burocratiche, un bel momento di festa per i suoi Santi patroni, in modo da unire la gente e creare un ambiente famigliare, di collaborazione e di amichevole accoglienza”.