Si è tenuto giovedì 30 aprile, nella sede Enaip (Ente Acli Istruzione professionale) di corso Garibaldi a Cuneo, un incontro organizzato dalle Acli provinciali di Cuneo, l’Unione Sportiva Acli di Cuneo e l’Enaip di Cuneo, con l’atleta paralimpico Michele Biglione, da anni protagonista nelle specialità dello sci di fondo sitting e recentemente protagonista alle paralimpiadi di Milano-Cortina.
Intervistato dalla giornalista Giorgia Ferrero, componente del Consiglio provinciale e nazionale U. Us. Acli, il 34enne atleta centallese ha raccontato con simpatia e schiettezza le sue esperienze di vita e nel mondo dello sport ad una platea composta dagli allievi dei corsi di prima e seconda Sala-Bar e prima Meccanici ed Elettrici (una settantina i presenti), ragazzi tra i 15 e i 18 anni, proprio l’età in cui si tende ad abbandonare la pratica sportiva.
Michele Biglione ha evidenziato come la vita ci ponga davanti scelte imprevedibili per le quali occorre sempre avere un piano B.
Ha raccontato i suoi inizi nello sci dopo l’incidente motociclistico in cui ha perso una gamba, il suo periodo di Servizio Civile alle Acli di Cuneo dove ha incontrato il suo primo allenatore, Duilio Friz, in sede per svolgere una pratica; il rapporto stretto con chi lo segue oggi e l’importanza dei supporters e della famiglia.
“Dopo il recupero fisico” ha detto “ho per mia fortuna cominciato a fare sport, secondo le mie nuove possibilità. Mi sono avvicinato allo sci per caso, ma d’estate pratico anche Hand Bike e Skiroll per tenermi in forma.
Non è stato facile entrare fra gli atleti in grado di competere in Coppa del Mondo ed essere selezionato poi per le olimpiadi di Pechino, le prime a cui ho partecipato. Ma ponendomi un obiettivo alla volta, come mi consiglia sempre il mio coach, sono riuscito ad ottenere risultati che mi hanno soddisfatto.
Non è sempre facile, ci sono momenti di alti e di bassi, ma ritengo di aver imparato che la ‘testa’ conta davvero tanto e a volte ti fa andare anche oltre quelli che ritieni i tuoi limiti”.
Durante la chiacchierata, fra aneddoti e retroscena curiosi, Michele ha anche svelato qualcosa sul suo futuro.
“Prima delle olimpiadi in Francia del 2030 ci saranno due Mondiali, ai quali spero di far bene. Proverò anche un’altra disciplina sciistica, il biathlon, perché mi incuriosisce e voglio sperimentarla. Inoltre avrei anche intenzione di continuare gli studi e di laurearmi, per rimanere nell’ambito dello sport in cui mi trovo benissimo. E pensare che quando ero giovane come voi non mi impegnavo molto…”
Con un sorriso contagioso e tanta determinazione, Michele ha trasmesso ai ragazzi molta energia positiva. Al termine dell’incontro, il presidente Acli Lingua e il presidente Us Acli Degioanni hanno consegnato a Michele la tessera Acli e Us Acli cuneesi oltre ad una lettera e una targa come ringraziamento.
Al buon esito dell’evento hanno contribuito: la direttrice dell’Enaip di Cuneo, Alessia Cesana; il presidente delle Acli provinciali cuneesi, Elio Lingua; lo staff Acli e i tecnici che hanno curato la parte video-informatica.
Erano presenti: il vicepresidente del Consiglio Regionale Franco Graglia, che ha portato la sua toccante testimonianza di vita, a seguito di una grave malattia; il presidente dell’Unione Sportiva Acli Cuneesi, Attilio Degioanni; i vicepresidenti delle Acli provinciali Cuneesi, Paolo Giordano e Maria Angela Tallone, il vice presidente U.S. Acli cuneesi, Franco Via, il presidente di Avoca Acli, Ferruccio Dallarovere e lo staff della Segreteria Acli Cuneo, con il coordinatore Marco Dalmasso e Cristina Tallone.
Allegati: Foto Loris Salussolia
Consegna tessere ACLI e US ACLI con Lingua e Degioanni – Foto Loris Salussolia –
Un momento dell’incontro – Foto Loris Salussolia –
Michele Biglione – Foto Loris Salussolia –