Il 14 aprile scorso si è svolto il 6° congresso Fap (Federazione Anziani e Pensionati) delle Acli Cuneesi, che ha visto la rielezione a segretario di Raffaele Fattoruso, 60 anni, pensionato.
Una riconferma che è un segnale del buon lavoro svolto da Fap Acli Cuneo, e una prova di fiducia nella persona che coordina un organismo che vede impegnati ogni giorno tanti promotori e che è cresciuto in numeri di sportelli e volontari.
Ne parliamo proprio con Raffaele Fattoruso, giustamente orgoglioso dei risultati ottenuti:
“Intanto permettimi di ringraziare tutti i nostri volontari promotori, il Patronato Acli Cuneo e l’Acli Service, tutti i loro collaboratori, i componenti del Comitato Provinciale FAP-Acli Cuneo, la Direzione e la Presidenza delle Acli di Cuneo, che mi hanno dato sempre il massimo della collaborazione e del sostegno. I risultati effettivamente sono buoni.
Nel 2022 avevamo 31 Promotori Sociali e 9 sportelli che operavano in Provincia di Cuneo: ad oggi siamo arrivati a 50 Promotori e 12 sportelli e questo fa capire che la figura del promotore sociale è sempre più necessaria ed utile a dare assistenza ed ascolto e denota il fatto che sempre più persone sentono il bisogno e il desiderio di rimettersi in gioco, dopo la vita lavorativa, al servizio dei più fragili e bisognosi. Abbiamo raggiunto, a dicembre 2025, le 3016 tessere Fap, grazie al lavoro dei promotori e degli operatori che credono in questo progetto.
È un numero importante, che fa capire che siamo sulla giusta strada e abbiamo intenzione di migliorare.
Quali sono i punti su cui vi concentrerete maggiormente nei prossimi mesi?
Abbiamo individuato 4 priorità:
1) Richiedere assistenza sanitaria più efficiente in tutte le sue fasi.
2) Promuovere una maggiore assistenza sulla disabilità, in modo da garantire ai familiari più tranquillità, per quanto riguarda sia l’assistenza familiare sia quella economica.
3) Presentare proposte a livello Regionale/Nazionale, che tengano presente che l’anziano non è un soggetto passivo, ma una persona che può ancora contribuire al fabbisogno della famiglia, ed anche all’economia della società.
4) Difendere il trattamento pensionistico, con adeguamento al costo della vita, calcolando che in Italia i pensionati rappresentano una percentuale di popolazione considerevole, destinata ad aumentare nel prossimo futuro.
So che sono obiettivi non facili da raggiungere, ma guardo al futuro con speranza, perché la realizzazione di miglioramenti non sarà possibile, se ognuno camminerà per conto proprio: occorre procedere uniti e insieme.
Ci sono impegni che sente più urgenti, vivendo spesso le difficoltà in cui si trovano le persone più anziane?
Sicuramente serve dare sempre più assistenza ai pensionati e alle persone in stato di fragilità, per le tante difficoltà che incontrano nell’uso della tecnologia e nei rapporti con la burocrazia. Per questo serve ricercare, soprattutto attraverso il passaparola, nuovi volontari, con competenze precise e desiderio di impegnarsi per gli altri.
Le Acli di Cuneo sono un riferimento importante per chi vive la Terza Età?
Spero di sì, credo siamo utili e possiamo esserlo sempre di più. Per questo ringrazio di cuore Elio Lingua, che è presidente Congressuale FAP Acli Cuneo, (nominato dalla Segreteria Fap Nazionale), nonché presidente provinciale Acli Cuneesi, che ci è sempre stato vicino nel cammino di questo quadriennio. E naturalmente estendo i ringraziamenti a tutta la presidenza delle Acli cuneesi e a tutti i componenti dei vari servizi Acli.